Brasilia

Il cuore geografico del Brasile è rappresentato dalla regione del Planalto Centrale (stati di Goiàs, Tocatins e parte del Mato Grosso).
Fino a 50 anni fa questa era una zona agricola collegata al resto del paese da viottoli di campagna.
La fondazione della capitale Brasilia, alla fine degli anni cinquanta, spostò il centro di gravità del Brasile dalla costa verso l’interno.
Indipendentemente dai gusti personali bisogna ammettere che Brasilia è unica: tra le città progettate a tavolino è la più grande, bella del mondo e rappresenta una motivazione più che sufficiente per una visita dell’altopiano centrale.
L’architettura urbana di Brasilia è straordinaria: all’arrivo all’aereoporto già ci si trova catapultati in un romanzo di fantascienza e la città, soprattutto nell’area centrale, ha un aspetto da era spaziale.
Il padre di Brasilia è il suo Presidente Juscelino Kubitschek che eletto nel 1956 mantenne la promessa che se avesse vinto le elezioni, avrebbe costruito la città portandola a termine entro la fine del mandato.
L'archittetto della città fu Oscar Niemeyer uno dei migliori allievi di Le Corbusier, affiancato da Lucio Costa che si occupò dell’impianto urbano.
Costa realizzò una pianta totografica la cui forma richiama un uccello in volo o un aereo. Vista dal cielo Brasilia sembra davvero levarsi in volo con le ali spiegate.
Gli edifici pubblici, i ministeri sono allineati lungo il corpo seguendo un lunghissimo viale di 8 km (Eixo Monumental) alle estremità, lungo le ali si snodano i quartieri commerciali e residenziali.
L’attrazione principale delle città è la singolarità dell’ambiente dovuta alla sua incredibile architettura.
Il cielo azzurro che fa da sfondo alla città crea un forte contrasto con gli edifici moderni, il verde dei suoi viali e la terra rossa tipica del planalto.

Da non perdere
La Catedral Metropolitana Nostra Senhora Aparecida uno degli edifici più originali di Brasilia, sorge nel punto esatto in cui Brasilia fu inaugurata nel 1960 ed ha la forma di un calice capovolto formato da 16 bracci (che sommati danno il numero 7)
Il Tempio della Buona Volontà, tempio della nuova e rivoluzionaria concezione dell'amore al Padre Universale.
Il tempio porta sulla sua sommità un cristallo di quarzo del peso di 21 kg!
Il santuario Don Bosco. La storia racconta che nel 1883 un giovane sacerdote italiano, Giovanni Bosco, profetizzò la nascita di una nuova civiltà, tra il 15° ed il 20° parallelo la cui capitale sarebbe sorta sulle rive di un lago artificiale: molti vedono in Brasilia questa città. Il Santuario dedicato a Don Bosco nella città di Brasilia è imponente ed è caratterizzato da colonne di cemento e da vetrate azzurre decorate.